Questa campagna nasce con la finalità di riportare in strada la lotta per la liberazione animale, quella contro la vivisezione in particolare, con l’obiettivo specifico della chiusura dell’allevamento di proprietà di Giuseppe Bettinardi. Siamo consapevoli della complessità del percorso che si sceglie di intraprendere, e non abbiamo modo di conoscere quale possano essere eventuali esiti o risultati. Sicuramente ci preme sottolineare la volontà di opporsi a questo, come ogni altro allevamento all’interno del quale gli animali divengono merce, macchine funzionali a generare profitto, e la loro sofferenza individuale e collettiva viene ignorata e disconosciuta, in modo totale e deciso. Non ci interessa che lo sfruttamento degli animali venga riformato, regolato, ripensato o riorganizzato all’interno di strutture legislative differenti. Non è un caso, per esempio, che nel corso degli anni la regolamentazione della sperimentazione animale non ha fatto altro che legittimare questa pratica ingiustificabile, istituzionalizzandola e rendendo più complesso opporvisi in modo realmente efficace. E’ quindi auspicabile che le pratiche ed i momenti di opposizione contro l’abuso degli animali divengano occasione per confrontarsi sulle ragioni della sua stessa esistenza, per riuscire ad andare oltre alla specificità di una singola campagna e tentare di inserire ogni singola lotta in più ampio percorso che sappia e voglia andare alla radice del problema: un sistema socio- economico volto alla affermazione del privilegio e del benessere individuale a discapito di quello degli altri esseri viventi e dell’ecosistema che ci ospita.
Ogni azienda non potrebbe esistere senza quella fitta rete di relazioni economiche che sono funzionali alla sua operatività. Per questo la campagna contro questo allevamento è volta a considerare come potenziali obiettivi tutte quelle attività pubbliche o private in rapporto con Bettinardi. La campagna offre quindi la possibilità a diverse realtà sparse sul territorio a divenirne parte attiva, scegliendo l’obiettivo correlato per loro logisticamente più conveniente.